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Grazie

Ieri sera, prima di andare a dormire, ho letto tutti i vostri messaggi. Mi sono messa a piangere. Mi sono sentita stupida. Per aver pensato, anche solo per un attimo, di poter mollare. Per aver pensato di arrendermi, di darla vinta a questi meccanismi che vogliono che siano i “grossi” a vincere.
Credevo che nel mondo ci fossero persone buone, ma non mi ero resa conto di quante fossero. Ogni vostra donazione, ogni messaggio, ogni condivisione ci ha fatto capire che abbiamo creato qualcosa di meraviglioso. Siamo riusciti a riunire persone con il cuore enorme.
Umanità.
Davvero, è nella commozione che scrivo queste parole. Grazie per tutto quello che avete fatto per noi, grazie per tutto quello che fate. Ci avete chiesto di non arrenderci perché volete continuare a sognare insieme a noi. Quindi vi chiediamo scusa, perché ci siamo fatti prendere dallo sconforto e abbiamo richiuso i sogni nel cassetto. Noi, che i cassetti li teniamo tutti aperti.
Ma è questo che ci avete insegnato: che siamo un gruppo di sognatori. Non siamo due, tre. Ci avete insegnato che siamo forti. Che non bisogna mai arrendersi.
Grazie per averci sostenuti, ora siamo Motivatissimissimissimi (come dice Damiano!). Ora ve lo promettiamo più carichi di sempre: faremo del nostro meglio. Cercheremo di dare il massimo, continueremo a mettere tutta la nostra Passione e il nostro Amore in questo progetto.
Vi vogliamo Davvero bene, non è per dire, non è un discorso retorico. Non sono parole vuote. È amore.
Grazie.
Ora siamo forti.
Ora siamo carichi.
Ora siamo tutti insieme.
Nessuno potrà buttarci giù.
Lo abbiamo dimostrato, uniti.
💪
…e come abbiamo scritto nei ringraziamenti del nostro libro:

Damiano e Margherita Tercon - ringraziamenti
Citazione – Ringraziamenti di Mia Sorella mi Rompe le Balle – Damiano e Margherita Tercon
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Così Così – Margherita Tercon

Buongiorno a tutti.

Non credo che in molti leggeranno, ma scrivo lo stesso.

Ormai è due anni che assieme a mio fratello porto avanti un lavoro di consapevolezza e sensibilizzazione sui temi dell’autismo (e non solo!). Se qualcuno andasse un po’ a fondo, troverebbe così tante altre tematiche in cui siamo impegnati…

Oltre a questo, insieme, facciamo video per il web, spettacoli, interventi nelle scuole, abbiamo scritto un libro.

Tutto quello che abbiamo costruito fino ad oggi, lo abbiamo fatto PER PASSIONE. PER AMORE.

Amore che è stato corrisposto con messaggi stupendi, condivisioni, costruzione di una community forte.

Oltre questo, per avere tutto il tempo necessario a costruire la bellezza (perché, sì, lo dico, è stata una bellezza quella che abbiamo costruito), ho dovuto lasciare il mio lavoro a Milano (visto che Damiano viveva a Rimini e non aveva – né ha tuttora- i soldi per potersi mantenere, visto che, per quanto se ne dica, nessuno vuole dargli realmente questa possibilità). Dopo dieci anni di indipendenza (sì, perché ho lasciato casa quando avevo 19 anni), sono tornata a Rimini, investendo tutto ciò che avevo guadagnato in questo progetto. L’ho visto nascere, crescere, evolversi. Ci ho creduto tanto, moltissimo. Ho gridato di smettere di vedere limiti, ho detto che i limiti sono solo nella nostra mente.

Per poter continuare ad andare avanti, abbiamo iniziato a cercare delle agenzie. Degli sponsor, qualcuno che potesse sostenerci. In fondo, la community c’è, ci manca solo un’entrata, oltre a tutte le uscite che abbiamo.

Ma non abbiamo trovato nessuno. Nessuno.

Questo è un ‘nessuno’ che fa male al cuore. Fa male al cuore perché quando vedi che stai facendo qualcosa di buono, che semini positività invece che lo schifo che si trova in giro (nel web e nella vita reale) e nulla che possa aiutarti ad andare avanti ti torna indietro, beh, io lo dico: è una merda. Abbiamo scritto a persone che non solo non ci hanno detto “No, grazie non ci interessa”, ma hanno semplicemente deciso di ignorarci Volontariamente. Non ci hanno nemmeno risposto. (E sappiamo che hanno letto i nostri messaggi). Perché questo mondo resta in mano a chi ha i soldi e il potere. E chi ce li ha in mano troppo spesso crede di poter trattare il prossimo come se non valesse niente.

E poi vedi che vanno avanti personaggi che fanno scherzi tremendi alle persone, truffatori o alcuni influencer completamente vuoti. E, ripeto, fa male. Fa male perché hai creduto che i limiti si potessero superare, ma non ti sei accorto che attorno, purtroppo, sei circondato da gente limitata.

Perché sì, per quanto ne vogliano dire, per quanto si desideri passare per un mondo aperto alla diversità, per quanto vadano di moda slogan come: “Meglio essere diversi che tutti uguali”, sono solo cazzate. Perché se un’azienda deve prendere un testimonial per il suo brand, sceglie una persona dal faccino carino e non una sorella con suo fratello autistico, nemmeno se li vedo ogni giorno così impegnati, così pieni di passione. Nemmeno se, senza nessun aiuto né compromesso, sono riusciti a cantare, scrivere, farsi conoscere.

E quindi sono delusa e profondamente amareggiata. Perché qui, il nostro lavoro fatto solo per amore, non ha modo di crescere. Un amore tradito, il cliché, siamo noi. Ecco cosa siamo.

E adesso inizierà la nostra tournée per il libro, ma è risaputo che non si vive con la scrittura (a meno che tu non sia la Rowling). Quindi iniziamo a ringraziarvi per quello che avete fatto finora per noi. Per come ci avete sostenuti. Per gli incontri che avremo.

Ma molto probabilmente, tra due-tre mesi al massimo, la nostra avventura finirà, noi abbiamo finito tutte le risorse.

I sogni no, quelli continueranno ad accompagnarci. Ma la nostra passione resterà privata, se non si trova una strada. E al momento c’è così tanta nebbia che non riusciamo nemmeno a vedere un sentiero.

Vi vogliamo bene,

Grazie per quello che avete fatto per noi.

 

Margherita Tercon

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Damiano e Margherita Tercon – Francesco Semenzato foto
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Mia Sorella mi Rompe le Balle – Recensioni

Seguo i fratelli Tercon da qualche tempo. Li seguo perché sono semplici, strampalati, a volte impacciati (solo Margherita, Damiano in realtà è sempre perfetto 😅), naturali. Insomma non sono artefatti.
Damiano è affetto da Sindrome di Asperger, una forma autistica, la sorella ha mollato tutto e ha deciso di aiutarlo a realizzare i suoi sogni.

Quando segui dei personaggi pubblici ti trovi davanti un “prodotto finito”. Credi che siano due comunissimi ragazzi (3 con il mitico Philipp), con problemi più o meno normali in famiglie normali, che ad un certo punto della loro vita prendono la decisione di fare qualcosa. Non ti soffermi a pensare cosa possa esserci dietro e cosa li ha condotti a quella scelta.

Perché leggere il loro libro:

👉 Perché hanno avuto un coraggio enorme a rendere pubbliche le loro debolezze e i loro problemi (Marghe ho pianto con il tuo video suo disturbi alimentari)

👉 Perché apre gli occhi sulla realtà delle persone “strane” e ipersensibili, con disabilità o meno

👉 Perché capisci che non sei tu la persona sbagliata

👉 Perché capisci che si può raggiungere la serenità e la pace con se stessi

👉 Perché infonde coraggio

👉 E infine perché tutti coloro che hanno deriso, bullizzato, offeso, trattato male Damiano, Margherita devono schiattare di fronte a tanto coraggio e tanta bellezza interiore.

Amen

Damiano e Margherita Tercon 

Damiano e Margherita Tercon - Mia sorella mi rompe le balle
Damiano e Margherita Tercon – Mia sorella mi rompe le balle

Recensione di Stefania Yomino Moio

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La nostra storia raccontata da Carmelo Abbate

Lui è Damiano. Ha 7 anni. Scrive una letterina. Cara nonna, mentre ascolto la musica classica con il giradischi sono contento, la musica è dolce, buona, bella, lenta, mi rende felice. È il 1990. Damiano ha 9 anni. Vuole degli amici. Non ha amici. Lui ha tante cose interessanti da dire. Non le dice. Se le tiene per sé. Si tiene tutto per sé. Cammina per strada. C’è un ventilatore. Si ferma. Non riesce a distogliere lo sguardo. È attratto da tutto ciò che gira in tondo. La lavatrice è magnetica e affascinante, la trottola è il gioco più bello del mondo. Damiano è un bambino sereno e felice, gli manca solo un migliore amico. Tutti ce l’hanno. Lui no. Damiano si guarda attorno. Mowgli, il figlio della giungla, anche lui è solo. Uniranno le forze. Sarà lui il suo migliore amico. Damiano esce da scuola, torna a casa, si chiude in camera, parla con il suo migliore amico Mowgli, giocano a piripicchio e piripacchio. Gli anni passano. Al centro sportivo gli dicono zizzone e finocchio. Lo sfottono. Ora fa le superiori. A scuola lo chiudono dentro l’armadio e lo prendono a calci. Ridono. Gli dicono che non è normale, è un essere inferiore. Pugni, calci e botte. È il 2005. Damiano ha 23 anni. La psicologa pronuncia la parola autismo. Damiano è sorpreso. È diventato autistico? Lei dice che è autistico dalla nascita. Lui pensa che la psicologa è matta. Gli anni passano. Damiano scrive una lettera alla sorella. Lei è Margherita. Ha lasciato Rimini, ha studiato a Milano, si è laureata in Filosofia a Parigi, è stata assunta a tempo indeterminato come project manager in una azienda. Lei decide di aiutarlo a realizzare il suo sogno, diventare un cantante lirico. All’inizio lo fa nel tempo libero, poi si trova davanti a un bivio. Deve scegliere. Margherita Tercon lascia il lavoro, formano un duo semiserio, fanno degli spettacoli, partecipano a Italia’s Got Talent. Un vecchio compagno di classe lo vede in tv e gli scrive una lettera. Gli chiede scusa per le cattiverie. Allora era una persona diversa, oggi insegna al figlio il rispetto e l’amore, e a non fermarsi mai alle apparenze.

Carmelo Abbate

Margherita Tercon e Damiano Tercon Abbate Carmelo
Margherita e Damiano Tercon raccontati da Carmelo Abbate
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“Dami, quando hai scoperto di avere l’autismo?”

Margherita: “Dami, quando hai scoperto di avere l’autismo?”
Damiano: “Beh, io ho la sindrome di Asperger, che è un tipo di autismo che può avere diversi livelli di gravità. La mia sindrome di Asperger è media.
Ho scoperto di essere autistico all’inizio del 2005 che avevo già 23 anni suonati! E quando l’ho scoperto ho detto “Oh no! Adesso che sono diventato autistico, non potrò più avere una ragazza, sposarmi, avere figli e niente di tutto ciò!” e invece la psicologa mi ha detto, no Damiano, tu soffri di autismo da quando sei nato, e io ho pensato “ma cosa dice questa, non è vero, ma questa è matta, è completamente matta!”. E poi invece era vero! Autistici si nasce!

Io sarei curioso di vedere da dentro com’è vivere e fare l’esperienza di una persona normale. Perché da autistico vedo che le cose sono più difficili, per esempio il rapporto con gli altri, la comunicazione e come gli altri ti guardano.
Però sto cercando di essere il più autonomo possibile: ho preso la patente, faccio il letto, pulisco, cucino, sono un Cenerentolo!
E in più voglio diventare un cantante lirico e mi alleno e cerco di realizzare le mie passioni. Non la vedo più come un peso.”

Damiano Tercon

Damiano e Margherita Tercon quando hai scoperto autismo.jpg
Damiano Tercon parla del suo autismo.

 

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Lo Scambio di E-Mail migliore della Storia

😂😂SCAMBIO DI E-MAIL TRA DA DAMIANO e Philipp (ragazzo di Margherita):

“Egregio sig. Philipp Carboni,
mi presento, sono Damiano Tercon. Sono il fratello di Margherita Tercon.
Lei è il fidanzato di Margherita Tercon o è un altro Philipp Carboni?
Glielo chiedo perché se lei è un altro Philipp Carboni, è giusto che io lo sappia!
Ed è anche giusto sapere se la mail a cui sto scrivendo (e che mia sorella Margherita e il suo moroso mi hanno dato) è sbagliata o meno.
Se la mail è sbagliata mi scuso per averla disturbata!
Se la mail è esatta……
Aspetto la sua risposta.
Cordiali saluti.
Damiano Tercon”

RISPOSTA: “Ciao Damiano! Sono proprio quel Philipp Carboni (ricordi? Sono l’unico al mondo a chiamarmi così). Ti confermo che questa è la mia e-mail.
Da oggi, quando e se mi vorrai scrivere qualcosa, scrivimi pure in modo informale; dammi del Tu.
Mi ha fatto piacere ricevere questa tua mail.
Ti auguro un’ottima giornata!
Ciao, Philipp.”

DAMIANO: “Carissimo Philipp Carboni,
anche me ha fatto piacere ricevere la tua risposta. Ma soprattutto grazie sia per avermi confermato che tu sei il fidanzato di mia sorella Margherita che per avermi detto o confermato che in tutto il mondo, su oltre 7 miliardi e mezzo di persone, di Philipp Carboni esisti solo tu. Essendo proprio tu il moroso di mia sorella Margherita, ti prometto e ti confermo sia che ti scriverò in modo informale sia che ti darò del tu.
Salutoni affettuosissimi, abbraccioni affettuosissimi, bacioni affettuosissimi e ringraziamentoni affettuosissimi.
Damiano Tercon”

damiano tercon margherita tercon philipp carboni
Margherita, Damiano e Philipp. Crazy Tercon Carboni !
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Cos’è per te la musica?

Margherita: “Dami, cos’è per te la musica?”
Damiano: “La musica per me è un modo che ho io per comunicare agli altri e comunicare in generale al di fuori di me, sia alle persone che alle cose. Io sono nato e cresciuto con la musica e quando ero piccolo se la musica non ci fosse stata, avrei pianto!
Mi piace sia ascoltarla che farla.
Quando ero più piccolo ho anche subito il bullismo e la musica era la mia rivincita, la mia liberazione.”

Damiano e Margherita Tercon musica
Damiano e Margherita – cantante lirico autistico