autismo, Libro - Mia Sorella mi Rompe le Balle

Avventura Svizzera

Eccoci, in viaggio verso casa. Ieri siamo andati a Lugano perché la Radiotelevisione della Svizzera Italiana ci ha invitati al suo programma sull’Asperger (andrà in onda il 18 febbraio). Così, già che eravamo in zona, abbiamo fatto un salto a visitare i Castelli di Bellinzona. Lì abbiamo incontrato un gatto svizzero soprannominato Osvaldo (molto serio, si fa coccolare ma non gioca con le cordicelle), abbiamo cercato un posto dove mangiare ma avevamo solo 10 franchi (ci siamo scordati di non essere in Europa!) quindi il kebabbaro svizzero ci ha dato le sue patatine fritte al curry, Damiano ha imitato i seguenti suoni: • pieno di benzina • pulsante dell’attraversamento pedonale • aspiratore del bagno dell’hotel • ascensore, abbiamo regalato biglietti da visita, mangiato un gelato con l’Ovomaltine, passeggiato in un parco lungo il lago di Lugano (gioco di parole da ripetere più volte) con cigni e statue stanche morte, apprezzato la pulizia delle strade e il silenzio, fatto girare a Damiano il suo primo vlog da solo (chiuso in un bagno), scoperto della lite tra Bugo e Morgan, perso le ultime due puntate di Beautiful.
Insomma, grandi emozioni. 

P.S. E grazie al nostro fotografo accompagnatore cognato Gollum Philipp

Damiano e Margherita Tercon - Svizzera
Damiano e Margherita Tercon ai castelli di Bellinzona – Foto Philipp Carboni
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Grazie

Ieri sera, prima di andare a dormire, ho letto tutti i vostri messaggi. Mi sono messa a piangere. Mi sono sentita stupida. Per aver pensato, anche solo per un attimo, di poter mollare. Per aver pensato di arrendermi, di darla vinta a questi meccanismi che vogliono che siano i “grossi” a vincere.
Credevo che nel mondo ci fossero persone buone, ma non mi ero resa conto di quante fossero. Ogni vostra donazione, ogni messaggio, ogni condivisione ci ha fatto capire che abbiamo creato qualcosa di meraviglioso. Siamo riusciti a riunire persone con il cuore enorme.
Umanità.
Davvero, è nella commozione che scrivo queste parole. Grazie per tutto quello che avete fatto per noi, grazie per tutto quello che fate. Ci avete chiesto di non arrenderci perché volete continuare a sognare insieme a noi. Quindi vi chiediamo scusa, perché ci siamo fatti prendere dallo sconforto e abbiamo richiuso i sogni nel cassetto. Noi, che i cassetti li teniamo tutti aperti.
Ma è questo che ci avete insegnato: che siamo un gruppo di sognatori. Non siamo due, tre. Ci avete insegnato che siamo forti. Che non bisogna mai arrendersi.
Grazie per averci sostenuti, ora siamo Motivatissimissimissimi (come dice Damiano!). Ora ve lo promettiamo più carichi di sempre: faremo del nostro meglio. Cercheremo di dare il massimo, continueremo a mettere tutta la nostra Passione e il nostro Amore in questo progetto.
Vi vogliamo Davvero bene, non è per dire, non è un discorso retorico. Non sono parole vuote. È amore.
Grazie.
Ora siamo forti.
Ora siamo carichi.
Ora siamo tutti insieme.
Nessuno potrà buttarci giù.
Lo abbiamo dimostrato, uniti.
💪
…e come abbiamo scritto nei ringraziamenti del nostro libro:

Damiano e Margherita Tercon - ringraziamenti
Citazione – Ringraziamenti di Mia Sorella mi Rompe le Balle – Damiano e Margherita Tercon
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Mia Sorella mi Rompe le Balle – Recensioni

Seguo i fratelli Tercon da qualche tempo. Li seguo perché sono semplici, strampalati, a volte impacciati (solo Margherita, Damiano in realtà è sempre perfetto 😅), naturali. Insomma non sono artefatti.
Damiano è affetto da Sindrome di Asperger, una forma autistica, la sorella ha mollato tutto e ha deciso di aiutarlo a realizzare i suoi sogni.

Quando segui dei personaggi pubblici ti trovi davanti un “prodotto finito”. Credi che siano due comunissimi ragazzi (3 con il mitico Philipp), con problemi più o meno normali in famiglie normali, che ad un certo punto della loro vita prendono la decisione di fare qualcosa. Non ti soffermi a pensare cosa possa esserci dietro e cosa li ha condotti a quella scelta.

Perché leggere il loro libro:

👉 Perché hanno avuto un coraggio enorme a rendere pubbliche le loro debolezze e i loro problemi (Marghe ho pianto con il tuo video suo disturbi alimentari)

👉 Perché apre gli occhi sulla realtà delle persone “strane” e ipersensibili, con disabilità o meno

👉 Perché capisci che non sei tu la persona sbagliata

👉 Perché capisci che si può raggiungere la serenità e la pace con se stessi

👉 Perché infonde coraggio

👉 E infine perché tutti coloro che hanno deriso, bullizzato, offeso, trattato male Damiano, Margherita devono schiattare di fronte a tanto coraggio e tanta bellezza interiore.

Amen

Damiano e Margherita Tercon 

Damiano e Margherita Tercon - Mia sorella mi rompe le balle
Damiano e Margherita Tercon – Mia sorella mi rompe le balle

Recensione di Stefania Yomino Moio

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“Dami, quando hai scoperto di avere l’autismo?”

Margherita: “Dami, quando hai scoperto di avere l’autismo?”
Damiano: “Beh, io ho la sindrome di Asperger, che è un tipo di autismo che può avere diversi livelli di gravità. La mia sindrome di Asperger è media.
Ho scoperto di essere autistico all’inizio del 2005 che avevo già 23 anni suonati! E quando l’ho scoperto ho detto “Oh no! Adesso che sono diventato autistico, non potrò più avere una ragazza, sposarmi, avere figli e niente di tutto ciò!” e invece la psicologa mi ha detto, no Damiano, tu soffri di autismo da quando sei nato, e io ho pensato “ma cosa dice questa, non è vero, ma questa è matta, è completamente matta!”. E poi invece era vero! Autistici si nasce!

Io sarei curioso di vedere da dentro com’è vivere e fare l’esperienza di una persona normale. Perché da autistico vedo che le cose sono più difficili, per esempio il rapporto con gli altri, la comunicazione e come gli altri ti guardano.
Però sto cercando di essere il più autonomo possibile: ho preso la patente, faccio il letto, pulisco, cucino, sono un Cenerentolo!
E in più voglio diventare un cantante lirico e mi alleno e cerco di realizzare le mie passioni. Non la vedo più come un peso.”

Damiano Tercon

Damiano e Margherita Tercon quando hai scoperto autismo.jpg
Damiano Tercon parla del suo autismo.

 

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Damiano Tercon VIP

SMS da Damiano: “Sono appena tornato dalla spesa dal supermercato. Alle/a casse/a dove si paga la spesa, la cassiera mi ha preso alla sprovvista dicendo:<<Ho scoperto che sei famoso!>>; ed io:<<Dove?!>>; e lei:<<Su Youtube! Ho visto che fai un sacco di video divertenti con tua sorella! Chi è tua sorella…?>>; ed io:<<Si, è mia sorella!>>;… Mentre parliamo pago, e poi ci salutiamo.
E se ti ho detto che dalla commessa sono stato preso alla sprovvista, è perché la commessa stessa mi ha detto:<<…ti ho preso alla sprovvista…>>. Fatto sta che in un secondo momento sono stato contentissimo, ma il bello è che il secondo momento è adesso che ti sto scrivendo.”

Prima di tutto: GRAZIE per salutarci quando ci incontrate 💓
E soprattutto… Damiano è un timidone. A lui fa davvero piacere essere salutato e salutarvi, ma inizialmente resta in silenzio perché non se lo aspetta 😂 Quindi non stupitevi se lo trovate silenzioso, basta iniziare a parlarci per cinque minuti e si scioglie 😊

Margherita
Damiano e Margherita Tercon Befane
Damiano e Margherita Tercon con gli occhiali – dalla cassiera! #Racconti

 

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30k su Facebook!

Sapete… prima di aprire la pagina Facebook “Damiano e Margherita Tercon“… io non sapevo così tante cose su mio fratello. Lo conoscevo, ma in superficie.

Lo trovavo una persona normale (ci sono cresciuta insieme), con qualche difficoltà, con i suoi desideri, i suoi mille pregi e difetti. Era… mio fratello. Abbiamo vissuto lontano per molto tempo, io ho abitato nel mondo, tra Milano, Parigi, Dublino. Lui è sempre rimasto a casa con i genitori, nella nostra piccola Rimini.

Poi, tempo fa, vedendomi fare video, mi chiese di essere presentato al resto delle persone, sulla mia pagina Facebook.
Ed io lo feci. Ed accadde quello che ci ha portati qui, oggi.
Accadde che scoprii un universo. Un mondo. Una persona profonda, un compagno di avventure, di vita. Un fratello di cui vantarsi.

Forse non sembrerà una storia romantica, raccontata in questo modo. Però è una storia vera.
E’ vera come accade in tante storie, in tante famiglie.
E’ vera come quando si dice che quello che abbiamo sempre cercato è sotto i nostri occhi, siamo noi che non riusciamo a vederlo.
E’ vera tutte le volte che diamo qualcosa per scontato, qualcuno per scontato.
E’ vera quando non abbiamo voglia di fare troppe domande, quando ci concentriamo troppo su noi stessi. E’ vera ogni volta che non ci sforziamo di fare domande a chi è più silenzioso, a chi non chiede, non pretende, non urla.
E’ vera quando non vogliamo combattere abbastanza per qualcuno e ce ne rendiamo conto troppo tardi.
E’ vera finché non decidiamo di cambiare le cose.

Vorrei ringraziarvi per avermi aiutata a conoscere mio fratello e per avere aiutato lui a diventare un uomo. Un uomo che parla, che si confessa, che crede nel futuro, che crede in se stesso.
Un uomo che, dopo 37 anni di silenzio, ha capito che la sua vita valeva esattamente come quella di qualsiasi altra persona. Che, nonostante le difficoltà, poteva sognare. E combattere. E decidere. E, finalmente, Vivere.

Oggi siamo 30.000. E abbiamo tutti qualcosa in comune.
Oggi nessuno di noi è solo.

Margherita Tercon

damiano e margherita tercon facebook trentamila
Damiano e Margherita Tercon Facebook – trentamila
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Per te è importante dire che sei autistico?

Margherita: “Per te è importante dire che sei autistico?”
Damiano: “Sì, per tante ragioni. Primo: perché la prima volta che sono stato visto e riconosciuto autistico è stato all’inizio dell’anno 2005.
Secondo: gli altri non mi capivano.
Terzo: mi autoescludevo.
Quarto: gli altri mi escludevano. 
Quinto: mi dicevano che ero inferiore, soprattutto alle superiori.
Sesto: alle scuole superiori mi deridevano, mi prendevano in giro, mi trattavano male, mi picchiavano e mi facevano il bullismo.
Settimo: potrei essere un aiuto per le famiglie che si ritrovano ad avere un figlio autistico, soprattutto con la Sindrome di Asperger, aggiungendo che in famiglia, genitori, sorelle, nonni, zii e coloro che mi volevano bene mi hanno aiutato e difeso facendo il meglio che potevano.
Ottavo: potrei potrei dire che non c’è da preoccuparsi perché anche gli autistici possono avere una passione come tutti e dei sogni come tutti e che, anche gli autistici, hanno diritto a raggiungere i loro sogni e i loro obiettivi; anche gli autistici possono avere una vita sana e anche gli autistici gravi hanno diritto ad avere una vita sana!”

Damiano e Margherita Tercon

Damiano e Margherita Tercon
Damiano e Margherita Tercon – autismo